Struttura della pagina HTML 5: il tag html

Albero

Come ogni documento XML, ogni pagina HTML ha uno schema ad albero, composto da nodi con relazioni di parentela, definiti ad esempio come

  • Sibling
  • Children
  • Parent
  • Leaf

Come per ogni schema ad albero è presente anche un elemento root (radice), che contenga gli altri: il tag <html>.
Continua a leggere

Annunci

Struttura della pagina Web HTML5: Il Doctype

l Doctype è stato inventato da Microsoft per ovviare ai “quirks” (leteralmente “stranezze”) di rendering su Netscape4 e Internet Explorer4.

Le famiglie dei Doctype sono le seguenti:

Quirks Mode
Per renderizzare bene un documento HTML in Quirks mode i browser violano le specifiche dei Web format, al fine di riuscire a mostrare una pagina nonostante gli errori di markup che si trovano prevalentemente nei file HTML creati negli anni ’90.

Standards Mode
Nello Standards mode i browser provano a trattare i documenti HTML in maniera conforme agli standard. HTML5 definisce questo metodo come “No quirks mode”.

Almost Standards Mode
Incredibile a dirsi, Firefox, Safari, Chrome, Opera (dal 7.5) e Internet Explorer (dalla versione 8) hanno un metodo chiamato “Modalità Quasi Standard” che implementa la dimensione verticale delle celle delle tabelle in modo tradizionale e non in accordo rigoroso con le specifiche CSS2. HTML5 chiama questa modalità “Limited quirks mode”.

Continua a leggere

Supporto dei Microdata HTML5

I microdati sono dei dati piiiiccolissimi.

Ovviamente scherzo… 😀

Con il termine Microdata si intende un metodo standard per aggiungere dati semantici alle pagine web: ad esempio si possono usare per dichiarare la presenza di licenze Creative Commons sui contenuti, fornire ulteriori informazioni sull’autore della pagina, possono essere trasformati in vCards

Lo standard HTML5 per i microdata include markup HTML ed un set di funzioni DOM: vi spiegherò in un altro articolo le loro caratteristiche e il loro utilizzo, per il momento è sufficiente sapere che non c’è alcun pericolo nell’includerli, saranno utili per alcuni motori di ricerca e semplicemente ignorati dagli altri; l’unico motivo per cui sarà necessario fare un controllo sarà qualora si abbia la necessità di manipolarli.

Continua a leggere

Controlliamo il supporto dei nuovi input type HTML5 nei Browser

Oltre ai classici <input type=”text”> o <input type=”password”> sono stati introdotti numerosi tipi di campi per i form

  • <input type=”search“> per i campi di ricerca
  • <input type=”number“> per i numeri
  • <input type=”range“> per gli slider
  • <input type=”color“> per i color picker (selettori di colore)
  • <input type=”tel“> per i numeri telefonici
  • <input type=”url“> per gli indirizzi web
  • <input type=”email“> per gli indirizzi e-mail
  • <input type=”date“> per i selettori delle date di calendario
  • <input type=”month“> per i mesi
  • <input type=”week“> per le settimane
  • <input type=”time“> per la marca temporale
  • <input type=”datetime“> per una marca temporale precisa
  • <input type=”datetime-local”> per la marca temporale locale

Li vedremo più nel dettaglio in un successivo post, nel frattempo come verificare se il browser dell’utente li riconosce?

Continua a leggere

HTML5: la compatibilità con i browser

HTML 5La grande diffusione di HTML5, che precede addirittura il completamento del suo sviluppo, è più che giustificata dalle enormi potenzialità e dalla grande versatilità che esso porta con se: HTML 5 porta una ventata di freschezza ed innovazione perchè può davvero semplificare la creazione di siti web e renderli delle vere e proprie applicazioni.
Per questo motivo prendo spunto e traduco liberamente dallo spettacolare DiveIntoHTML5 per una serie di post, manco a dirlo, su HTML5.

Il primo articolo riguarda i controlli di compatibilità dei browser con HTML 5

La regola fondamentale della compatibilità di HTML5

Non ha senso controllare se un browser è compatibile con HTML5 o CSS3, può supportare alcune funzionalità, ma non tutte. Bisogna controllare le singole proprietà. Ecco come…

Continua a leggere